La procedura di negoziazione assistita è stata introdotta dal D.L. 12 settembre 2014 n. 132 convertito in L. 10 novembre 2014 n. 162.
Si tratta di un accordo col quale le parti, assistite da uno o più avvocati, convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole una controversia.
La procedura di negoziazione assistita può essere utilizzata, in alternativa alla giurisdizione ordinaria, per qualsiasi tipo di controversia purché si verta in materia di diritti disponibili.
La procedura di negoziazione assistita può essere anche utilizzata per le soluzioni consensuali di separazione personale, cessazione degli effetti civili del patrimonio, scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione e divorzio e in materia di affidamento e mantenimento figli nati fuori dal matrimonio.
L'accordo non deve essere accompagnato da alcun versamento e allo stesso devono essere allegati i documenti indicati nell'All. A e la nota di deposito firmata da entrambi gli avvocati (All. B) .
Con la circolare del 15 novembre 2025, n. 21557, il Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della Giustizia – Direzione Generale dei Servizi Applicativi ha comunicato l’attivazione delle funzionalità telematiche per la gestione degli adempimenti previsti dall’art. 6 del D.L. 132/2014.
Il nuovo registro “Procura Civile” per la gestione telematica dei procedimenti relativi agli accordi in negoziazione assistita è già attivo.
I signori avvocati potranno procedere al deposito mediante applicativi software di redazione degli atti dotati di specifiche tecniche compatibili con il portale del Processo Civile Telematico.
Si segnala che non tutti i software di redazione degli atti civili proposti sul mercato consentono ad oggi l'accesso al nuovo registro e la conseguente possibilità di gestione del procedimento di competenza di questo ufficio.
Nei casi di incompatibilità del software utilizzato dai signori difensori con il nuovo registro, l'istanza non potrà essere accettata con modalità diverse dal PCT.
Sarà in ogni caso necessario procedere attraverso un redattore compatibile con il nuovo registro.
Il Ministero della Giustizia indica - all'indirizzo Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia / Dettaglio - a solo titolo informativo, i software per la redazione della c.d. "busta telematica" per il deposito degli atti del procedimento civile da parte di soggetti esterni, i cui produttori hanno attestato sotto la loro responsabilità la compatibilità con il Portale.
L’accordo dovrà essere inserito quale atto principale, mentre gli ulteriori documenti di rito dovranno essere allegati al predetto deposito.
Il provvedimento del Pubblico Ministero sarà reso disponibile attraverso il PCT.
Dalle ore 09:00 alle 13:30 e dalle ore 14,00 alle ore 15,00, dal lunedì al venerdì.